L’ auto elettrica non è certo una novità dei nostri tempi.
Già nel lontano ‘800, i primi veicoli erano alimentati ad energia elettrica.
Poi nel ‘900, il petrolio si impose come fonte di energia primaria non solo nei trasporti.
Fino alla fine del ‘900 i veicoli a combustione interna si sono evoluti sempre più ed il loro numero continua a crescere.
La mobilità è infatti una delle esigenze primarie della società moderna.
I continui aumenti del prezzo del petrolio e l’ inquinamento atmosferico, non lasciano molte alternative: bisogna trovare sistemi di alimentazione alternativi per i veicoli!
Quello dei veicoli elettrici, è rimasto per molto tempo un mercato di nicchia, limitato a spostamenti locali e nei centri storici.
Il grosso limite alla loro diffusione era rappresentato dalle batterie al piombo, che ne limitavano molto l’ autonomia e l’ efficienza.
L’ introduzione delle batterie agli ioni di Litio, insieme alla gestione elettronica dei sistemi di ricarica, ha rappresentato un grosso balzo in avanti nell’ evoluzione dei veicoli elettrici.
I Diversi tipi di veicoli elettrici
PHEV Plug-In Hybrid Electric Vehicles
Veicolo Elettrico Ibrido Plug-In
Questa tipologia di veicoli, è dotata di un pacco batterie maggiorato, rispetto ai veicoli HEV,
e presenta una presa per la ricarica delle batterie da fonti esterne.
E’ possibile usare questi veicoli per brevi tragitti ( a seconda dell’autonomia delle batterie) usando solo l’elettricità.
Il motore termico viene attivato solo in caso di forti accelerazioni, o quando le batterie sono scariche.
Anche per questi veicoli può essere prevista la configurazione d’ uso Serie o Parallelo, e viene sfruttata l’ energia di inerzia in decelerazione per la ricarica delle batterie.
EV Electric Veicles o BEV Battery Electric Veicles
Sono i veicoli elettrici puri.
100% elettrici o Zero Emissioni.
Possiedono un pacco batterie ancora maggiore dei PHEV, e utilizzano esclusivamente energia elettrica, che permette autonomie medie di 300Km e più.
L’ inerzia in decelerazione viene utilizzata per la ricarica, e l’ autonomia può variare molto a seconda dello stile di guida e delle temperature esterne, la temperatura dell’ abitacolo, viene infatti regolata elettricamente.
Vengono considerati veicoli a Emissioni Zero, perché non producono emissioni durante l’ utilizzo, ma sono davvero ecologici se vengono ricaricati da fonti di energia rinnovabili.
Considerazioni generali sui veicoli elettrici.
Io sono cresciuto con i motorini elaborati e l’ odore di benzina, poi sono passato alle auto e quindi ai Camion e odore di Nafta.
Amo i motori e il cambio manuale, amo parcheggiare.
Sono sempre stato appassionato di elettronica e computer, ma quando guido, voglio avere il controllo del mezzo, non mi piacciono i mega display fini a se stessi, amo i comandi ergonomici.
Se ascolto la radio, devo avere un pulsante x cambiare stazione o brano musicale, a portata di mano, non scorrere un menù per cercare, tra le tante funzioni, clima, tipo di trazione, navigatore ecc.
Tutto ciò x dire che guidare un veicolo elettrico con un mega schermo non è proprio il mio sogno.
Capisco però che ci sia qualcuno che preferisce avere un auto che si parcheggia da sola, ma quanti usano davvero questi sistemi?
Sono cosciente dei problemi ambientali, economici, e di approvvigionamento del petrolio,
e conosco i vantaggi di un motore elettrico, rispetto ad un motore endotermico.
Bisogna guardare al futuro dei mezzi di trasporto, ma senza condannare quelli che sono stati e sono tuttora i mezzi che permettono alla società moderna di funzionare.
Sono cosciente, che non si sta facendo abbastanza per l’ ambiente, e che i sistemi antinquinamento adottati finora sono solo palliativi.
Forse ci sono stati, e ci sono tuttora, interessi economici e politici che hanno frenato la transizione ecologica.
Nel 2012 il Governo Italiano ha tolto gli incentivi al fotovoltaico, rallentando la sua diffusione e contribuendo anche alla distruzione dell’ economia ad esso legata.
Lo stesso hanno fatto altri Governi Europei, permettendo così alla Cina di ottenere il monopolio nella produzione di pannelli fotovoltaici.
Sono contrario al nucleare, e credo che la produzione di energia elettrica debba essere più diffusa sul territorio, non è sufficiente avere un auto elettrica, l’ elettricità deve essere prodotta da fonti rinnovabili, altrimenti si sposta solo l’ inquinamento in altri luoghi.
Bisogna utilizzare il fotovoltaico e l’ eolico ovunque sia possibile.
Altrimenti se la diffusione di veicoli elettrici continuerà, arriveremo ad un black out.
Credo quindi, che bisogna essere pragmatici e non penso che ora come ora si possa pensare di acquistare tutti un auto elettrica e risolvere il problema.
Questi sono alcuni dei problemi che vedo nella diffusione dei veicoli elettrici.
Altri punti critici sono: la durata delle batterie, l’ autonomia, i tempi di ricarica e non ultimo il rischio di incendio (qui trovi un mio articolo sui rischi di incendio delle auto elettriche ).
D’ altro canto ci sono tante persone che usano l’ auto prevalentemente per lavoro, in città e per distanze non elevate, e in questo caso l’ alimentazione elettrica sarebbe ideale.
Concludendo, non sono assolutamente contrario ai veicoli elettrici, ma bisogna analizzare i pro e contro, informarsi sulle tecnologie adottate, sulle reali possibilità di ricarica e sulle personali necessità d’ utilizzo.
Altro fattore da considerare sono certamente il vantaggi economici, e le agevolazioni, come l’ accesso alle ZTL, il bollo, gli eventuali incentivi ecc.
Ma non è questo il mio campo, sul web si trovano sicuramente tante informazioni in merito.
Personalmente credo comunque che non si possa decidere l’ acquisto di un auto in base ad agevolazioni che possono risultare “ passeggere” per usare un eufemismo.
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