Foto: Rolf Erbe
LE AUTO ELETTRICHE SONO PERICOLOSE ?
Quando si parla di auto elettriche, oltre ai vari vantaggi come, economicità d’ uso, silenziosità, basso impatto ambientale, sorgono anche alcuni dubbi.
I principali sono:
– cosa succede se un auto elettrica prende fuoco?
– quanto è alto il rischio di incendio delle auto ibride?
– quanto è alto il rischio di incendio in caso di incidente?
Analizziamo quindi alcuni rischi connessi all’ alimentazione elettrica dei veicoli.
Cominciamo con l’ alta tensione.
Un veicolo tradizionale utilizza tensioni di 12 o 24 Volt, che sono innocue per l’ uomo, e in caso di incidente è sufficiente staccare i cavi della batteria per togliere alimentazione a tutto il veicolo e ridurre così il rischio di corto circuito e incendio.
Le auto elettriche utilizzano corrente trifase che può arrivare a 400 o 600 Volt.
Quindi bisogna adottare accortezze particolari sia per le manutenzioni, che in caso di incidente.
In caso di incidente ci sono dei sistemi che automaticamente staccano la tensione dalle batterie, inoltre viene raccomandato di prestare attenzione ai cavi di alta tensione contrassegnati da colore Arancio.
Quindi, in caso di incidente in cui sia coinvolta un auto elettrica, non dovrebbero esserci problemi nel prestare soccorso agli occupanti.
Altro punto a cui prestare attenzione sono i liquidi che possono fuoriuscire dalle batterie o dai condensatori adottati in alcune auto.
Questi liquidi sono altamente tossici.
Quello che fa più paura però è il rischio di incendio delle batterie.
Le batterie più diffuse sui veicoli elettrici, utilizzano gli Ioni di Litio, ed hanno una grande capacità di accumulo dell’ energia elettrica.
Questo tipo di batterie, in alcuni casi può creare quello che tecnicamente viene definito: Thermal Runaway.
La temperatura sale, fino a sviluppare un incendio che è molto difficile spegnere.
Lo stesso fenomeno si verifica sulle sigarette elettroniche che possono esplodere e sui monopattini elettrici.
In questi casi credo che, oltre a batterie di scarsa qualità, il problema sia dovuto agli urti, cui sia le sigarette elettroniche, che i monopattini elettrici sono sottoposti.
Le batterie delle auto fortunatamente sono ben protette nel pianale, ma in caso di incidente, o in fase di ricarica, o se sottoposte a temperature elevate, il Thermal Runaway può incendiare in brevissimo tempo il veicolo.
Si sta discutendo ultimamente, se vietare la sosta delle auto elettriche nei parcheggi sotterranei, in caso di incendio infatti le temperature sviluppate sono altissime e potrebbero compromettere le strutture portanti degli edifici.
Inoltre i fumi che l’ incendio sviluppa, sono altamente tossici.
Altro problema da considerare, è l’ alta velocità di propagazione del fuoco.
Rispetto ad un veicolo tradizionale, un veicolo elettrico viene avvolto dalle fiamme in maniera rapidissima, ed è molto più difficile spegnere l’ incendio.
Per spegnere un veicolo tradizionale in fiamme, è sufficiente l’ intervento di un autopompa dei vigili del fuoco che trasporta fino a 2000 Litri d’ acqua.
Per raffreddare le batterie di un veicolo in fiamme, sono necessari fino a 11000 Litri di acqua!
Inoltre anche quando l’ incendio è domato, le batterie possono tornare ad incendiarsi,
perciò una delle tecniche utilizzate in questi casi, prevede l’ immersione completa dell’ auto in appositi contenitori.
Poi l’ auto deve essere parcheggiata lontano da altri veicoli e tenuta sotto osservazione.
Statisticamente le auto ibride sono quelle con maggiore probabilità di incendiarsi, seguite da quelle a combustione termica, mentre le elettriche pure, hanno una bassa probabilità di prendere fuoco.
Le immagini diffuse sul web però fanno impressione, sopratutto per la rapidità con cui le fiamme si sviluppano e per i danni che arrecano agli edifici o ai veicoli adiacenti.
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