L' ALIMENTAZIONE A METANO
L’ utilizzo del Gas Naturale come combustibile per i camion, risponde ad alcune esigenze:
– riduzione costi carburante
– livelli di inquinamento allo scarico molto bassi, senza particolari accorgimenti
– utilizzo di un carburante non derivato dal Petrolio e possibilità di produzione BIO
Il Gas Naturale è costituito principalmente da Metano, e risulta quindi inodore, incolore, insapore, non tossico e non corrosivo.
E’ un ottimo combustibile avendo un alto potere calorico e addirittura 120 – 130 Ottani!
Il vantaggio economico del Metano purtroppo è stato eliminato dagli ultimi aumenti dei prezzi.
Restano comunque i vantaggi di avere livelli di inquinanti bassi allo scarico, senza l’ adozione di EGR, SCR e FAP.
Le case costruttrici dichiarano riduzione di :
– CO2 -15% ( che migliora ulteriormente nel caso di Biogas)
– NOX inferiori dal 60% al 90%
– Ossidi di Zolfo e Polveri Sottili – 99%.
Uno studio effettuato dall’ Università di Graz e commissionato da Transport & Environment, ha analizzato le differenze tra due veicoli Iveco: uno Stralis con motore Diesel e un S Way alimentato con Gas Naturale.
I risultati di questo studio, smentiscono purtroppo i dati sull’ impatto ambientale dichiarati dal costruttore.
Addirittura le particelle sottili prodotte dal motore a Metano, sarebbero 37 volte maggiori del motore Diesel!
Qui puoi trovare un articolo di Carlo Tritto del 27/09/2021
Ciò non vuol dire necessariamente che i costruttori abbiano dichiarato il falso, e che l’ alimentazione a metano non sia una valido sistema.
Dipende da come si analizzano i dati, anche in relazione ad un determinato arco temporale.
Torniamo ora al nostro gas, che prelevato dai serbatoi, viene stabilizzato a 7 o 8 bar ed inviato agli iniettori.
In base alla mia esperienza, uno degli svantaggi dell’ alimentazione a gas naturale sui veicoli, deriva dall’ adozione spesso di motori sottodimensionati.
Il caso tipico ad esempio della Fiat Multipla a metano.
Ha avuto tanto successo grazie ai consumi ridotti, ma molti automobilisti hanno associato auto a metano con auto lenta e pesante.
Credo che, al posto di un motore di cilindrata 1,6 Litri, con una grande carrozzeria, sei posti e il peso delle bombole del gas, la Fiat avrebbe dovuto usare almeno un motore di cilindrata 2,0 Litri.
Lo stesso problema si verifica sui camion.
Gli autisti si lamentano che un autoarticolato alimentato a gas naturale carico, in partenza o in salita, non ha potenza sufficiente.
Logicamente se un autista magari ha guidato un V8 diesel con cilindrata 16 Litri ed almeno 500 CV, e prova un veicolo alimentato a gas naturale con sei cilindri, 13 litri con 410 CV, avrà la sensazione di guidare un mezzo non proprio brillante, per usare un eufemismo.
Capisco la necessità di adottare piccole cilindrate per ridurre i consumi, ma in questo modo si associa ancora il motore a metano con scarse prestazioni.
A mio avviso se la tendenza è quella di usare motori sempre più potenti, arrivando anche a 730 o 770 CV, non si può fare un confronto con un camion alimentato a gas naturale con soli 410 o 420 CV.
Concludendo, non credo che il Gas Naturale possa sostituire completamente l’ alimentazione Diesel.
E’ giusto sperimentare diverse alternative sempre considerando la tipologia di utilizzo dei mezzi, i costi di acquisto e di manutenzione e la disponibilità di stazioni di rifornimento.
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